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Visualizzazione post con etichetta Rifiuti;ATO; Rifiuti Sicilia;Discarica. Mostra tutti i post
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martedì 5 aprile 2011

Rifiuti: netturbini senza stipendio, raccolta a rischio a Palermo - - Libero-News.it


Rifiuti: netturbini senza stipendio, raccolta a rischio a Palermo - - Libero-News.it Palermo, 30 mar. - (Adnkronos) - "Ora basta i lavoratori di Amia sono stanchi, se entro domani non sara' accreditato lo stipendio di marzo da venerdi' uno aprile saltano i servizi e quindi anche la raccolta dei rifiuti a Palermo''. Ad affermarlo e' Dionisio Giordano, segretario generale della Fit Cisl Ambiente appena appreso che delle somme che ogni mese il comune di Palermo deve trasferire ad Amia per consentire anche il pagamento degli stipendi, circa 8 milioni di euro, solo 500 mila euro sono disponibili alla Tesoreria dell'amministrazione comunale.''Era stato annunciato gia' da ieri con una nota ufficiale del comune che erano state accreditate le somme del contratto di servizio di Amia per intero - aggiunge Giordano - e invece ci ritroviamo davanti l'ennesima presa in giro dell'amministrazione. La tensione sale fra i lavoratori che ogni mese affrontano difficolta' e ritardi per ottenere il sacrosanto diritto ad essere pagati. Il comune provveda subito - conclude - altrimenti ci saranno conseguenze sulla raccolta dei rifiuti in citta' a partire da venerdi'''.

giovedì 31 marzo 2011

ATO PA1


“Così non si può andare avanti, questa società non si può gestire nemmeno in liquidazione, domani rassegnerò le mie dimissioni”. Lo ha dichiarato Antonio Geraci, commissario liquidatore dell’Ato rifiuti Palermo 1, già presidente della stessa società.
“I comuni non versano quanto necessario e non si riesce a garantire gli stipendi ai lavoratori, a pagare i fornitori e neanche le fatture per scaricare nell’impianto di Campobello di Mazara che da domani ci chiuderà di nuovo i cancelli” dice Geraci.
Le fatture da pagare, per l’immondizia scaricata, ammontano a 707.000 euro, l’Ato Pa 1 ne ha pagato solo 322.000 ed ha un passivo di 385.000, tanto basta a chiudere il rapporto con l’unica discarica disponibile.
Nel mese di marzo gli enti locali hanno versato solo 900mila euro su un importo che dovrebbe superare invece i 2 milioni.
Per questo Antonio Geraci ha convocato i Sindaci dei dodici Comuni e durante l’assemblea rassegnerà le sue dimissioni. Il rischio più immediato è una nuova emergenza rifiuti in tutti i paesi dell’ambito, da Isola delle Femmine a Carini, da Cinisi a Balestrate. Da BlogSicilia
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Nulla di fatto per l’Ato rifiuti Pa 1 dopo l’incontro dei sindaci che rappresentano i 12 comuni. Il Consiglio di amministrazione non ha accettato le dimissioni del commissario liquidatore che annunciando la volontà di lasciare l’incarico ha voluto evidenziare l’impossibilità di lavorare senza i pagamenti del Comuni. La mancanza di liquidità ha causato ancora una volta la chiusura della discarica di Campobello di Mazara di conseguenza gli operai dell’Ato hanno fermato la raccolta dei rifiuti. I sindaci respingendo le dimissioni del commissario Antonio Geraci, si sono impegnati a versare, entro la prossima settimana, una parte delle somme dovute e contestualmente, un piano di rientro per azzerare il loro debito nei confronti dell’Ato. Geraci confidando nella buona volontà dei primi cittadini, ha ritirato le dimissioni ma ha comunque sottolineato che la raccolta dei rifiuti non può essere effettuata fino a quando i Comuni, non faranno i primi versamenti, che permetteranno di riutilizzare la discarica di Campobello. Una situazione indubbiamente di massima delicatezza evidenziata tra l’altro dalla poca serenità dimostrata ieri da tutto il consiglio di amministrazione dell’Ato Pa1 che per svolgere l’incontro ha scelto una sede segreta. Da Teleoccidente

4 aprile 2011

I cancelli della discarica di Campobello di Mazara restano chiusi per la Servizi Comunali Integrati fino a quando la società non sarà in grado di pagare anticipatamente i costi di conferimento, mentre i lavoratori interinali e ATO da questa mattina, si astengono dal servizio perché chiedono gli stipendi arretrati.

Un vero e proprio rompicapo per il Commissario Liquidatore Antonio Geraci, il quale stamani, in attesa che i sindaci assolvano gli impegni assunti la scorsa settimana , e cioè quelli di versare all’Ato buona parte delle somme dovute, ha potuto disporre solo il pagamento di una mensilità ai dipendenti. “Siamo in costante contatto con la Regione e la Protezione Civile – dice Geraci – a cui ci appelliamo per porre fine alla grave problematica. I sindaci – dice – si sono impegnati ad onorare con la società i debiti pregressi, ma allo stato attuale, pare che solo i comuni di Partinico e Carini abbiano effettuato un primo versamento, insufficiente peraltro, a tamponare le gravi esigenze. Una goccia nell’oceano insomma. Siamo in attesa – conclude Antonio Geraci – di essere convocati dal Commissario Regionale per l’Emergenza Rifiuti che, su mia richiesta, dovrà ricevere anche tutti i sindaci soci perché è arrivato il momento di assumerci tutti le nostre responsabilità”.

martedì 8 marzo 2011

Rifiuti, stipendi non percepiti: monta la protesta nel Palermitano- gds.it

Rifiuti, stipendi non percepiti: monta la protesta nel Palermitano- gds.it
PALERMO. Un gruppo di operai del consorzio Coinres, che si occupa della raccolta dei rifiuti in alcuni comuni del palermitano, hanno bloccato il traffico all'altezza del bivio di Bagheria sull'autostrada Palermo-Catania, in direzione del capoluogo siciliano.
I lavoratori degli ambiti territoriali attorno al capoluogo sono infatti sul piede di guerra. Sono i dipendenti del Coinres che chiedono il pagamento di due mensilità e quelli dell’Ato Palermo 2 che attendono uno stipendio.

domenica 6 marzo 2011

Si riscrive il piano sui Rifiuti


PALERMO. La Regione riscrive il suo piano rifiuti senza rinunciare, però, ad un obiettivo: valorizzare gli scarti. Così, la commissione di consulenti nominati dal governo siciliano ha dato il suo via libera dunque alla combustione del materiale residuo in cementifici e industrie e stop ai termovalorizzatori.

giovedì 3 febbraio 2011

Rifiuti: netturbini senza stipendio da due mesi, stop a raccolta nel palermitano - - Libero-News.it

Rifiuti: netturbini senza stipendio da due mesi, stop a raccolta nel palermitano - - Libero-News.it
''La Regione ha smesso di concedere anticipazioni - spiega Francesco Ferrara della Fit Cisl provinciale - i sindaci devono provvedere con i propri fondi, la prima conseguenza e' il blocco dei servizi al Coinres , dove i lavoratori attendono due retribuzioni quella di dicembre e gennaio. Finora - continua Ferrara - e' solo grazie ai soldi anticipati dalla Regione che i servizi di raccolta in molti comuni sono stati finanziati: e' ora che i sindaci si responsabilizzino''

lunedì 3 gennaio 2011

SISTRI inizio effettivo Giugno 2011


Slitta al 1° giugno 2011 l'inizio dell’effettiva operatività del Sistri. È quanto prevede il nuovo Dm Ambiente 22 dicembre 2010, pubblicato sulla Gu del 28 dicembre 2010 ed in vigore dal medesimo giorno

Parte la liquidazione dei 27 Ato siciliani


Parte con il 2011 in Sicilia la liquidazione dei 27 Ato Rifiuti che, per effetto della riforma del settore, dovranno essere soppressi e sostituiti da soli 9 soggetti fra consorzi e societa' d'ambito. I Consorzi e le Societa' d'ambito dovranno nominare il soggetto liquidatore entro 30 giorni dalla data di pubblicazione, nella Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana, della circolare emanata il 18 dicembre dall'assessore all'Energia e ai Servizi di pubblica utilita', Giosue' Marino. In caso di inosservanza, l'assessore provvedera' alla nomina in via sostitutiva. La circolare contiene linee guida per attuare le disposizioni della legge regionale 9 dell'8 aprile 2010, che disciplina la riforma in Sicilia della gestione integrata dei rifiuti, la messa in sicurezza, la bonifica e il ripristino ambientale dei siti inquinati. Le linee guida, spiega l'assessore Marino, hanno, tra l'altro, l'obiettivo di sollecitare i Consorzi e le Autorita' d'ambito a "rispettare le previsioni di legge di loro competenza e di stabilire le diverse fasi di azione nell'attesa della costituzione delle Srr (le nuove societa' per la regolamentazione del servizio di gestione dei rifiuti) secondo un preciso programma di adempimenti, che va dalla liquidazione delle societa' fino al transito del personale nelle nuove societa', per evitare il servizio si interrompa".

giovedì 9 dicembre 2010

lunedì 15 novembre 2010

Rifiuti, buco da 40 milioni per assunzioni immotivate: scontro tra Coinres e sindaci - Corriere del Mezzogiorno

Rifiuti, buco da 40 milioni per assunzioni immotivate: scontro tra Coinres e sindaci - Corriere del Mezzogiorno
PALERMO - È scontro tra i vertici amministrativi del Coinres ed i 21 sindaci del territorio nel palermitano gestito dall’Ato Rifiuti. Il direttore tecnico del Consorzio che gestisce la raccolta, Giuseppe Pirrone, ed il direttore amministrativo, Roberto Li Causi, hanno inviato un ricco dossier di circa mille pagine alle Procure di Termini Imerese e Palermo, alla Prefettura e alla Procura regionale della Corte dei Conti, per accertare eventuali responsabilità su un buco da 40 milioni. Un maxi buco, secondo i due dirigenti, frutto di assunzioni non motivate

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