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martedì 5 maggio 2015

Operai dell’Ato Pa1 senza stipendio da quattro mesi , occupati uffici del Comune a Capaci

Operai dell’Ato senza stipendio, occupati uffici del Comune a Capaci - Giornale di Sicilia



PALERMO. I comuni soci della Servizi Comunali Integrati rsu SPA, continuano a non versare le somme dovute alla società d'ambito, tutto ciò sta portando all'esasperazione tutti  gli operai dell’Ato Palermo 1. A Capaci hanno occupato gli uffici comunali. Da quattro mesi non percepiscono lo stipendio. Momenti di tensione tra gli operai e i dipendenti comunali tanto che sono stati chiamati i carabinieri. Alcuni testimoni raccontano di funzionari intimoriti dai modi del manifestanti che si sono rinchiusi negli uffici.
La protesta è ancora in corso. Nelle scorse settimane gli spazzini avevano protestato nell'autoparco minacciando di darsi fuoco.

venerdì 13 settembre 2013

ATO PA1: Assoluta incertezza sul futuro della gestione dei rifiuti

» Notizie » Assoluta incertezza sul futuro della gestione dei rifiuti Tele Occidente
Cosa succederà dal 30 settembre, data prevista per lo scioglimento degli Ato e della costituzione delle nuove società SRR, ancora non è chiaro. L’altra questione riguarda il futuro dei lavoratori interinali, a cui è stata mandata la lettera di licenziamento per fine mese. Per il sindaco di Giardinello Giovanni Geloso, la Regione sarà costretta a prorogare la sopravvivenza degli Ato Rifiuti, visto che, ancora c’è assoluta incertezza sulla gestione futura. - See more at: http://www.teleoccidente.it/wp/?p=38645#sthash.Liv9vgBj.dpuf

mercoledì 23 novembre 2011

Impianti per la frazione organica dei rifiuti - QdS - Regionale di Economia Business Istituzioni Ambiente No Profit e Consumo

Impianti per la frazione organica dei rifiuti - QdS - Regionale di Economia Business Istituzioni Ambiente No Profit e Consumo

Si tratta complessivamente di 11 impianti per agevolare la frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata per un costo complessivo di 36.965.709 euro. Numeroso l’elenco delle società che si occuperanno della concretizzazione dei progetti: Simeto Ambiente S.p.A., Dedalo Ambiente S.p.A., Servizi Comunali Integrati Rsu S.p.A., Ato RG 1 S.p.A., Ato Ambiente Cl 1 S.p.A., Ato Sr 2 S.p.A., Ato Me 1 S.p.A., Kalat Ambiente S.p.A., Ecologia e Ambiente S.p.A., Belice Ambiente S.p.A., Ato Ragusa Ambiente S.p.A. L’impianto più oneroso è previsto a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, costo complessivo di 8.944.278, per una capacità annua pari a 16.000 tonnellate. Altri 57.729.620 euro sono previsti per l’impiantistica di breve periodo che riguarderà le società: Kalat Ambiente S.p.A., Ge.s.a. Ag 2 S.p.A., Ato Sr 1 S.p.A., EnnaEuno S.p.A., Ato 3 S.p.A.

martedì 22 novembre 2011

Ato rifiuti Pa 1, Geraci sollecita i Comuni a versare quota sopravvivenza

Tele Occidente » Blog Archive » Ato rifiuti Pa 1, Geraci sollecita i Comuni a versare quota sopravvivenza
Vanta crediti per 48 milioni di euro la Servizi Comunali integrati dai 12 comuni dell’ambito territoriale ottimale 1. Una cifra che consentirebbe all’azienda di ripianare ogni debito e di programmare investimenti non indifferenti per migliorare il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Ma ad oggi, gli enti locali, per le loro sofferenze di cassa, riescono a malapena a trasferire la quota mensile per garantire la sopravvivenza della società.

lunedì 1 marzo 2010

Rifiuti, ATO PA1 i Comuni sono morosi

Sono tutti morosi i Comuni soci dell’ato rifiuti Palermo 1. Secondo le statistiche ufficiali il loro debito complessivo ammonta a quasi una trentina di milioni di euro. I debiti più alti sono quelli di Partinico e Carini, le città con il maggior numero di abitanti nel comprensorio, entrambe devono alla società d’ambito circa 8 milioni e mezzo di euro. Ma con la differenza che Carini ha già versato nelle casse dell’Ato il 64% del dovuto mentre Partinico ha pagato soltanto il 41%. Ma il Comune che in proporzione deve di più all’Ato è Isola delle Femmine, che fino a ora ha versato nelle casse comuni poco più di un milione e mezzo di euro, equivalente al 37% delle somme dovute. I Comuni che finora hanno pagato con maggiore regolarità per lo svolgimento del servizio di raccolta rifiuti sono invece Torretta, che ha già versato l’89% delle sue quote e Giardinello con l’82%. Virtuosi anche Trappeto, Cinisi e Borgetto che hanno effettuato rispettivamente il 74, il 72 e il 70% dei pagamenti. A metà classifica gli altri Comuni: Capaci ha versato il 59%, Terrasini il 64, Montelepre il 65 e Balestrate il 68%.

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